Nell’Ottocento il salotto rappresenta il luogo di convergenza tra le arti e la vita sociale. Ricreare l’atmosfera di una riunione amichevole attorno a un pianoforte significa consentire di ritrovare le sensazioni di un rapporto intimo con l’opera eseguita.
Ogni inverno il Palazzetto Bru Zane ospita a Venezia artisti di diversi paesi per una rassegna di “carte bianche” dedicate al repertorio romantico francese. I programmi sono elaborati collegialmente dai musicisti e dall’équipe del Palazzetto con l’obiettivo di presentare al pubblico una variegata panoramica di opere celebri e rarità misconosciute, mentre un’estesa rete di partner consente di diffondere questi programmi nel mondo.
Questo festival è anche occasione di valorizzare la sala da concerto del Palazzetto, sala le cui dimensioni corrispondono idealmente a quelle dei salotti ottocenteschi per i quali vennero composti quartetti, sonate, romanze o mélodies. È per questa ragione che anno dopo anno Le salon romantique si dedica quasi esclusivamente alla musica da camera, valorizzando gli organici strumentali e vocali propri di questo repertorio: duo, trio, fino al decimino.
Non sono esclusi gli strumenti rari o pittoreschi (arpa, sassofono, ottoni…), né quelle prassi storiche tuttora troppo mal giudicate, come l’arrangiamento e la trascrizione. Le salon romantique è anche l’occasione di sviluppare o rafforzare certi partenariati avviati “fuori città” dal Palazzetto, in particolare con alcuni concorsi internazionali. In pieno carnevale, questo florilegio di opere si fa a modo suo eco dell’effervescenza veneziana.